Wizdoms – Recensione dell’opera

Wizdoms, una raccolta di storie brevi, edita da J-Pop Manga, raccontatoci dal maestro Nagabe ( autore Girl from the other side) in un contesto Fantasy e magico. L’autore tocca con la delicatezza che lo contraddistingue tematiche importanti, come quella dell’omosessualità, veicolandole attraverso animali antropomorfi e un ambientazione fantastica.

Autore: Nagabe
Serie: volume unico
Formato: 15×21
Prezzo: 11,90€
Genere: Fantasy, Antologia

Analizziamo nel dettaglio l’opera.

Trama e struttura della storia
L’opera non ha una vera e propria trama di fondo. Infatti l’autore ci fa subito immergere, dopo una breve introduzione, nel mondo magico popolato da studenti dalle fattezze animali antropomorfe.

L’opera è divisa in 8 mini storie che trattano il rapporto che si crea tra due specie diverse. Ritengo che l’espediente di realizzare diverse mini storie sia davvero interessante, ma è risultato in questo caso controproducente perché più della metà delle storie lasciano il lettore con un vuoto dovuto alla loro conclusione troppo veloce e alcune volte mancante. Le vicende e la sua ambientazioni sembrano totalmente scollate, rendendo il mondo magico di estremo contorno ai fini delle storie. A mio parere l’opera nel suo insieme non brilla di profondità dato che non tutte le storie si possono mettere sullo stesso livello.

Personaggi
Da apprezzare sicuramente la caratterizzazione dei personaggi che risultano totalmente fedele agli animali scelti dall’autore. In particolare ci sono personaggi che spiccano particolarmente come l’unicorno Benjamin oppure la lucertola Marley e il cervo Collette che con la loro presenza scenica e caratteriale donano un valore aggiunto alle loro rispettive storie.

Dialoghi
Anche attraverso i dialoghi e le scene si può notare la differenza di qualità tra le storie. Infatti, mentre in alcune troviamo conversazioni di un certo spessore e che risultano molto interessanti, in altre, queste, sembrano banali e quasi stereotipate.

Conclusioni

Wizdoms puo essere considerata come un’opportunità mancata dal sensei per parlare di tematiche così importanti. L’opera è consigliata per chi cerca una lettura leggera con spunti interessanti.

Michele Annunziata

Sono Michele, uno studente universitario che nel tempo libero si dedica ai videogame, alle lettura di manga e alla visione di anime. L'amore per il mondo nerd è nato con Dragon Ball su Italia 1 e la Playstation One. Solo al liceo, grazie ad un amico, ho scoperto che dietro alla maggior parte degli anime si celava un manga e da li è iniziata la mia "rovina". Con gli anni ho coltivato sempre di più questa passione che ha portato a farmi notare da un giornale a tema (ComixIsland) ed a scrivere per loro fino ad oggi. Mi piace leggere per lo più shonen e seinen in ambito manga e negli ultimi anni mi sono interessato ad opere di autori italiani.

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