Un’estate con la strega dell’Ovest – Recensione

Un’estate con la strega dell’Ovest” di Kaho Nashiki è un romanzo che parla del rapporto speciale che si instaura tra una nonna e sua nipote in un luogo sperduto tra le montagne.

Vincitore del premio JAWC New Talent Award, il premio Nankichi Niimi e il premio Shōgakukan, il libro ha riscosso un enorme successo in Giappone tanto da ricevere un adattamento al cinema.

Dopo quest’opera Nashiki ha continuato a scrivere opere toccanti e sorprendenti, alimentata anche dai suoi interessi per le religioni tradizionali, le piante e i viaggi.

Titolo: Un’estate con la strega dell’Ovest
Autore: Kaho Nashiki
Prezzo: € 12,00

Il romanzo comincia dalla fine, fin dalle prime pagine sappiamo come si conclude la storia, infatti, è tutto un flashback che parte dal mese di maggio di due anni prima. La ragazza di nome Mai ha appena finito le elementari e sta per cominciare le medie ma il solo pensiero di andare a scuola le provoca ansia e palpitazioni. Così, di comune accordo, i suoi genitori decidono per quella volta di non mandarla a scuola perché sapevano bene che non si trattava solo di un capriccio della figlia ma di un vero e proprio problema che nasceva dallo spirito e decidono di mandarla dalla nonna in montagna affinché si staccasse da tutto e da tutti.

La scrittrice, come ho precedentemente citato, ha un grande interesse per le piante e vedremo come la casa della nonna sarà circondata da tanti tipi di piante e fiori, al punto tale che ci si può fare una cultura soltanto imparando i nomi! Con le parole usate nel descrivere l’ambientazione, Nashiki è stata impeccabile, sembrava quasi come se mi potessi tuffare in quelle pagine per le quali, ai miei occhi, si trasformavano in immagini idilliache e magiche.

Il tocco di magia era quasi tangibile, quell’atmosfera misteriosa che avvolgeva la nonna era speciale. Se dovessi scegliere un colore di quell’aurea sarebbe sicuramente l’azzurro, come se il cielo all’interno del suo cuore fosse sempre sereno, come se fosse in grado di controllare le sue emozioni.

Sarà esattamente questo tipo di controllo che trasmetterà alla nipote e che la salverà. Un’apprendistato da strega! Di certo non parliamo di streghe che volano sulle scope o che fanno magie che vanno contro le leggi fisiche, sarà un altro tipo di magia che definirei delicato e sensibile.

Il rapporto con la nonna inizialmente era tentennante. Mai aveva costruito un muro impossibile da superare e provava anche nostalgia di casa, ma una volta che si era abituata al ritmo di vita della nonna è come se lo avesse inglobato nel suo, e giorno dopo giorno, le attività come raccogliere le uova dalle galline senza disturbare il signor gallo, con il quale avrà qualche divertente problema a relazionarsi, e annaffiare le piante diventerà una routine. Imparerà a diventare più indipendente, saprà fare e disfare il letto, fare il bucato e farlo profumare di lavanda, preparare tisane, cucinare, lavare i piatti, insomma saprà fare tutte quelle attività casalinghe che hanno sempre quel profumo di tradizione. Erano tutte attività che la nonna faceva ormai da anni, condivideva con la nipote molti segreti e tante storie passate.

Mai sarà in grado di trovare il suo “Santuario”, il posto sicuro al mondo con i fiori e le piante che ora, grazie alla nonna, sa distinguere ancora meglio. Il suono delle foglie che stormivano, il sole caldo sul viso, e quel silenzio che solo la natura sa riprodurre erano le sue vere medicine, le medicine per curare il suo cuore. Ricorda la storia di Heidi che poteva stare bene solo se immersa nella natura, anche la nostra Mei era esattamente così.

 La fiducia e la complicità costruita con la nonna riuscirà a distruggere quel muro e il suo animo diventerà forte abbastanza da saper superare tutte le sfide della sua vita. La nonna infatti diceva: 

“Per ottenere le cose che per te hanno più valore, 

quelle che desideri di più, 

può darsi che tu debba superare le prove più difficili”

La storia si conclude continuando ciò che era stato lasciato a metà all’inizio del libro. Ma le parole sono ora più ferme, più decise come se si volesse sottolineare la maturità della protagonista e l’ultimo messaggio lasciato dalla nonna come testimonianza sarà la parte più emozionante di tutta la storia, come se finalmente tutto avesse senso.

Una storia delicata, dolce ed efficace. 

La storia di una nonna saggia, in grado di insegnare alla nipote come superare i difficili problemi della vita. 

La storia della Strega dell’Ovest che non aveva lasciato nulla al caso.

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