Narutomaki : Una piccola piacevole sorpresa nel Ramen!

Narutomaki
Crediti per l’immagine : Nicole Genovese

Il Narutomaki. Andando a mangiare in un qualsivoglia ristorante cinese / giapponese, avrete sicuramente trovato questo piccolo e gommoso fiorellino bianco con una spirale rosa al centro che galleggia nel brodo caldo del ramen. Ma che cos’è davvero? E perché lo si trova adagiato accanto all’uovo sodo oppure ai pezzi di carne nel ramen? In questo articolo, vi guiderò passo passo alla scoperta di questa piacevole sorpresa, dalle sue origini a come prepararla e perché lo si usa come condimento del ramen.

Narutomaki

Torta di Pesce o Fish Cake

La cosiddetta “torta di pesce” o “fish cake” o “surimi すり身” altro non è che pasta di pesce bianca (in giapponese “kamaboko かまぼこ” che, una volta conferitele la forma che più vi aggrada, la si cuoce per farla solidificare. Esistono differenti modi per cuocerli : grigliati, cotti al vapore, bolliti o fritti finché non assumono la forma desiderata. I narutomaki なるとまき, in questo caso, vengono cotti al vapore.

Narutomaki
Crediti per l’immagine : Nicole Genovese

Storia del Narutomaki

Il Narutomaki era presente di un antico libro di ricette pubblicato nel 1846 in Giappone con il titolo “Konnyaku Hyaku chin 蒟蒻百珍” (100 ricette di Konnyaku), secondo il quale i giapponesi dell’era Edo (1603 – 1868)  avvolgevano il narutomaki nelle alghe o nella pelle del tofu. Tuttavia, nel ricettario il narutomaki viene menzionato come una delle categorie di kamaboko, e ciò significherebbe che la sua invenzione in realtà risalga a tempi ancora più remoti, ma nessuna di queste notizie è certa.

Fun Fact : Prima di diventare uno dei condimenti fissi del ramen, veniva utilizzato come condimento per i soba (spaghetti di grano saraceno).

Il suo nome, al contrario, non ha origini così misteriose come il suo passato. Nel Sud del Giappone, c’è un piccolo canale d’acqua tra l’isola di Awaji (prefettura di Hyōgo, parte est del mare interno di Seto) e Shikoku chiamato ‘Stretto di Naruto’. Quando le acque del mare interno di Seto si scontrano con le correnti opposte dell’Oceano Pacifico nel Canale di Kii con l’alta e bassa marea, creano dei fenomeni unici : i vortici di Naruto. I visitatori possono osservare questi potenti e vorticosi vortici dal ponte Onaruto, ma anche attraverso lo stretto, o da una delle tante barche che vi passano accanto, o ancora da punti panoramici del porto. Presumibilmente, il narutomaki ha preso ispirazione da questi vortici, vista la spirala stretta e rosea al centro, simbolo di potenza e bellezza dell’acqua nello stretto di Naruto.

Fonte : Japan Endless Discovery

Narutomaki
Immagine da : wikipedia.org

Com’è fatto il Narutomaki?

Proprio come gli altri kamaboko, il narutomaki è composto da purea di pesce bianco e albume d’uovo, è molto più gommoso e sa meno di pesce. La purea di pesce bianco e l’albume d’uovo vengono combinati e mescolati fino ad ottenere una pasta che verrà successivamente tagliata in due metà : la prima viene appiattita (di solito su un foglio di plastico o di bambù, come quelli per arrotolare il sushi) formando un rettangolo grezzo e che costituirà la base bianca ; la seconda viene tinta con una leggera quantità di colorante alimentare rosso per ottenere il caratteristico rosa della spirale. A questo punto, la pasta colorata viene spalmata sopra la basa bianca, con solo i bordi che rimangono scoperti, che danno l’impressione di piccoli petali ; poi le due parti attaccate vengono arrotolate in un tronchetto, da cui nasce il vortice rosa al centro. Infine, il rotolo verrà cotto al vapore per solidificarne la forma prima che arrivi al konbini, in un ramen-ya ラーメン屋 (ristorante specializzato in ramen) oppure in un market.

Narutomaki
Crediti per l’immagine : Nicole Genovese

Se volete prepararlo da casa, vi consiglio questo tutorial di Giselle Santín :

YouTube Video Credits : Giselle Santín

Perché il Narutomaki è un condimento del Ramen?

Prima abbiamo parlato delle origini del narutomaki e vi ho accennato del loro impiego nei soba, infatti, quando il ramen fu originariamente introdotto in Giappone dagli immigrati cinesi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, era conosciuto come “shina soba 支那そば” o soba cinese. Questa fu la premessa da cui la gente iniziò a sperimentare con la cucina, connettendo i soba cinesi con i soba giapponesi, e trasferendo i condimenti che funzionavano bene per i soba cinesi in quelli giapponesi. Si può dire che i giapponesi abbiano preso in prestito l’idea dai cinesi, ma no biggie ragazzi, in fondo sono buoni, no? Scherzi a parte, il narutomaki si adattava perfettamente a questo piatto, perciò ne è rimasto il condimento fisso da quando il ramen è diventato un mainstream.

Narutomaki
Immagine da : ZeroChan

C’è qualche relazione fra i Narutomaki e Naruto?

Effettivamente, avete tutte le ragioni del mondo a pensare che ci sia una qualche relazione fra i narutomaki e il fantomatico personaggio principale dell’anime Naruto. E vi dirò di più, ci sono dei fun facts che vengono a vostro favore :

  • Se andate su Google e cercate ‘naruto food’ o ‘naruto ramen’ o ‘narutomaki and naruto’, è molto probabile che la ricerca vi proponga una serie di immagini che alternano tra le foto della torta di pesce con la spirale rosa al centro pubblicate da siti di gastronomia o curiosità culinarie, e altre immagini che raffigurano il coprifronte con il simbolo del Villaggio della Foglia Konoha, la cui spirale fa immediatamente pensare al narutomaki ;
  • Si dice che Masashi Kishimoto, il creatore della serie anime / manga, abbia disegnato il personaggio davanti a una ciotola fumante di ramen. All’inizio immaginava Naruto come un ragazzino che desiderava diventare apprendista in un negozio di ramen, ragion per cui il suo nome lo aiutava a ricordare quello che era il suo sogno fanciullesco.

Qui devo intervenire, mio malgrado, per spezzare l’incantesimo.

Andando avanti con la storia di Naruto, il personaggio si è evoluto mettendo da parte la storia del ramen in favore delle abilità ninja e innumerevoli combattimenti. Nonostante la palese incomprensione, il nome è rimasto più che altro per pubblicizzare i narutomaki.

Immagine da : Wikipedia Commons

Dove posso trovare il Narutomaki?

Il narutomaki può essere trovato in qualunque supermercato giapponese, sia in Giappone che all’estero. Spesso e volentieri li troverete pre-affettati in quelle confezioni più elaborate di ramen istantaneo assieme al chashu (maiale arrostito) o il negi (cipolla verde), che ti permetteranno di preparare un – sfortunatamente – accettabile ramen da casa.

Se ti trovi in Giappone e vuoi un consiglio più specifico, dirigiti alla città di Yaizu, nella prefettura di Shizuoka, dove viene prodotto circa il 90% di tutti i narutomaki del Giappone.

E se sei a corto di money per andare in Giappone in questo momento, ti propongo un sito dove puoi acquistare innumerevoli prodotti giapponesi : Naruko.de

Fonte : tsunagu Japan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.