La ragazza in riva al mare – Recensione

La ragazza in riva al mare (Umibe no onna no ko) è un manga scritto e disegnato da Inio Asano, pubblicato, in Giappone, da Ohta Shuppan nel 2009 e disponibile in Italia da Planet Manga.

La ragazza in riva al mare
Titolo: La ragazza in riva a mare
Autore: Inio Asano
Target: Seinen
Volumi: 2 – Concluso
Prezzo: 7,50 €

Koume Sato è una studentessa delle medie molto attratta dai bei ragazzi, ma dai quale viene ignorata o trattata male perché purtroppo non la considerano bella. Per questo motivo ha diverse insicurezze sul suo aspetto fisico.

Kosuke Isobe è un suo compagno di classe molto silenzioso e riservato, considerato da tutti un Hikikomori, cioè una persona che ama isolarsi, chiudersi tra le proprie mura domestiche senza avere contatti con l’esterno. L’unica cosa di cui gli importa è il blog di suo fratello, tragicamente scomparso, che lui porta avanti segretamente.

Kosuke nonostante la sua personalità decide di dichiararsi a Kuome, che non ricambia i suoi sentimenti. Decidono, quindi di comune accordo, di iniziare una relazione sessuale senza coinvolgimento emotivo.

Impareranno però molto presto che una relazione di questo tipo molte volte porta con sé delle complicazioni. Gelosia, amore, paure segrete, conflitti e anche complicanze relazionali con i compagni di classe.

L’evoluzione psicologica di entrambi i protagonisti è interessante e sottile. Niente è spiegato direttamente con dei dialoghi, molto spesso bisogna saper osservare bene le immagini e capirne il significato nascosto.

I disegni sono molto realistici e il tratto è davvero unico e particolare. Mi è piaciuta molto questa diversità che non si vede spesso nei manga più popolari del momento.

Ogni immagine è piena di dettagli e sfumature.

Non è un manga da prendere alla leggera e di cui si è molto discusso per i temi trattati.

Asano apre un piccolo panorama sulle perversioni sessuali e la vera e propria scoperta di esse, mettendo i personaggi completamente a nudo.
La quasi totale mancanza di censura rende l’opera designata solo per un pubblico adulto.

Altro tema affrontato è quello dell’isolamento e dell’esclusione dalla vita sociale (in questo caso di Kosuke) che in Giappone è considerato una vera e propria sindrome. Essa è causata da un’ eccessiva sensibilità tenuta nascosta o delle difficoltà a socializzare e ritenersi inadeguati alla società. Spesso si cerca di combatterla con antidepressivi.

Una bellissima opera, attuale e che esplora la psicologia degli adolescenti senza tralasciare nulla. In pochissime pagine riesce a trasmettere perfettamente ogni emozione che prova il personaggio, con delicatezza e armonia.

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