Kaguya-sama: Love is War 1 e 2 – Prime impressioni

A Settembre sono stati pubblicati in Italia, grazie ad Edizioni Star Comics, i primi due volumi di Kaguya-sama: Love is War, manga scritto e disegnato da Aka Akasaka.

Finalmente anche in Italia la “guerra d’amore” ha avuto inizio.

Autore: Aka Akasaka
Serie: 19 volumi in corso
Formato: 13×18 , colori , b/n, con sovraccoperta
Prezzo: € 5,90
Genere: Commedia, Scolastico, Sentimentale

Trama e Personaggi
Il manga si apre con la frase:

L’amore è una guerra e chi si innamora perde

ed è proprio su questo che si svilupperà l’intera storia. Miyuki Shirogane e Kaguya Shinomiya, rispettivamente presidente e vice-presidente del consiglio studentesco della prestigiosa accademia Shūchi’in, sono due studenti brillanti che sposano appieno questa filosofia tanto da intraprendere una vera e propria guerra…d’amore. I due, infatti, anche se provano dei sentimenti l’uno verso l’altro non hanno alcuna intenzione di dichiararsi, essendo entrambi troppo orgogliosi. Ecco quindi che tramite “battaglie” giornaliere fatte di trappole e strategie, tutte rigorosamente a suon di parole, cercano di far dichiarare l’altro e vincere.
Ovviamente non sempre tutto va secondo i loro piani, infatti a creare caos ci sono eventi esterni che portando alla nascita di divertenti equivoci e gag.

Con questi primi due volumi si entra subito nel vivo della guerra, con le varie “battaglie” una più divertente e assurda dell’altra. Grazie a queste il lettore conosce “sul campo” i due protagonisti principali, cogliendo i vari aspetti del carattere.

Kaguya Shinomiya, membro della facoltosa famiglia Shinomiya, appare inizialmente fredda e distaccata con gli altri, anche per la rigida educazione ricevuta, ma grazie al suo ingresso nel consiglio studentesco inizia a diventare più amichevole ed aprirsi di più con gli altri tanto da vedere una Kaguya ingenua, romantica e sognatrice.
Miyuki Shirogane, invece, differentemente da Kaguya, non proviene da una famiglia benestante ed è uno studente dalle notevoli capacità intellettive, che però non ha alcune esperienza in relazioni amorose e ciò lo rende molto impacciato.
Entrambi sono molto orgogliosi e ciò li porta ad escogitare le più svariate strategie per cercare di far dichiarare l’altro e al tempo stesso, però, nascondere il loro vero carattere così da non apparire deboli.

La lettura procede molto velocemente, tra una risata e l’altra si arriva alla fine senza accorgersene. Questi primi due volumi sono costituiti da soli episodi autoconclusivi che portano, però, il lettore ad empatizzare con i personaggi e conoscerli nella loro quotidianità.

Disegni
I disegni sono molto semplici, il tratto è pulito, minimale, adatto per il genere.

Gli sfondi sono quasi assenti, spesso, lasciando il personaggio il solo protagonista.

Un particolare che ho notato è che il mangaka mette più cura nel disegnare le figure femminili rispetto a quelle maschili.

Conclusioni
È un’opera che già conosco perché ho visto l’anime (lo consiglio a chi vuole farsi un’idea per l’acquisto del manga) ed adoro, mi fa sempre ridere e tira su di morale.
Sicuramente non è una serie della quale si aspetta con trepidazione il volume successivo dal momento che, molto spesso come detto in precedenza, un volume è formato da episodi autoconclusivi e questo può portare il lettore a non attenderlo con ansia.

Io lo consiglio se volete una lettura allegra, leggera, ed amate le commedie romantiche ambientate a scuola.

Fortuna Guastaferro

Sono Fortuna (Fonzi), una studentessa universitaria che nel tempo libero si dedica alla lettura di manga, libri e alla visione di anime. L’amore verso i manga ed anime inizia da bambina quando, ancora ignara di tutto, guardavo i cartoni alla tv con occhi a cuoricino. Solo però al liceo ho iniziato a comprare i miei primi manga e ad avvicinarmi a questo mondo. Per i libri il discorso è un po’ diverso, infatti è fin da bambina che ne leggo, ma non sono, attualmente, una divoratrice di libri come invece di manga. Amo leggere di tutto, ma per quanto riguarda i manga prediligo shojo, shonen e seinen, mentre per i libri il genere fantasy, giallo. Grazie a Michele ho iniziato a scrivere anche io per ComixIsland, ma ad oggi mi dedico esclusivamente al sito e i nostri social.

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